L ’Ecuador è oggi uno dei Paesi più pericolosi del Sud America.

Negli ultimi anni la violenza legata al narcotraffico ha trasformato profondamente il Paese, portando a una presenza sempre più massiccia di polizia ed esercito nelle strade e rendendo la militarizzazione parte della vita quotidiana.


In media viene commesso più di un omicidio ogni ora, un dato che dà solo in parte l’idea della situazione che si vive nel Paese.


Realizzare un servizio sul narcotraffico comporta anche alcune situazioni operative come partecipare e documentare operazioni speciali della polizia, dell’esercito e di altri reparti delle forze dell’ordine.





A Guayaquil, insieme alla collega con cui stavo lavorando, siamo stati inoltre tra i primi giornalisti al mondo ad entrare in un carcere per documentare dall’interno una delle realtà più difficili legate alla guerra contro il narcotraffico.

























